Se hai in programma di visitare Lecce e sei alla ricerca di consigli su cosa vedere, sei nel posto giusto! Di seguito ti fornisco un elenco di luoghi imperdibili nella città barocca a seconda del tempo a disposizione. Alla fine dell’articolo ti propongo una selezione di tappe gastronomiche per colazione/merenda e pranzo o cena.
Se entri nel mio blog per la prima volta, benvenuta/o!

Io sono Alessandra Ripa, blogger osservatrice viaggiatrice, irrimediabilmente leccese.
Nonostante Lecce sia una città relativamente piccola (meno di 100mila abitanti), il fatto di essere molto antica (insediamento messapico e poi avamposto romano) e di essere stata centro ecumenico e culturale tra il 1400 e il 1700, nonchè capoluogo della Terra d’Otranto e residenza di famiglie nobiliari del regno di Napoli, l’ha resa un piccolo scrigno di capolavori architettonici e artistici, che hanno attraversato i secoli e sono giunti fino a noi ben conservati. L’indole artistica della città (ad oggi una delle poche italiane a ospitare un’Accademia delle Belle Arti), e il recente interesse da parte di galleristi internazionali, la rendono tutt’oggi fervente centro culturale e artistico.
Un giorno a Lecce

Un solo giorno a Lecce potrebbe non essere sufficiente per visitarla tutta, pertanto se non hai ancora definito le tappe del tuo viaggio, ti consiglio di fermarti almeno due notti, ma se non hai più di un giorno a disposizione, allora ecco i posti che non puoi assolutamente perderti!
Cosa vedere a Lecce in un giorno:
- Piazza Sant’Oronzo: il cuore della city, con la colonna sovrastata dalla statua del patrono (Sant’Oronzo), i resti dell’anfiteatro romano, il Sedile, il mosaico della lupa (simbolo di Lecce).
- Basilica di Santa Croce: capolavoro del barocco leccese, dalla facciata che sembra ricamata, realizzata dall’architetto Zimbalo, su cui si divertì a incidere il profilo del suo volto in ben 4 posizioni diverse della facciata.
- Corso Vittorio Emanuele: il ‘decumano’ della pianta romana della città. Percorrendolo incrocerai la chiesa di Santa Irene (prima patrona di Lecce), la corte dei Cicala, Palazzo Rollo.
- Piazza Duomo: la piazza più antica di Lecce, con la sua Cattedrale, il Campanile (su cui si può salire), il Palazzo Vescovile e il Seminario.
- Via Libertini: prosecuzione del decumano sino a Porta Rudiae (antica porta di accesso).
- Le tre porte: Porta Rudiae, Porta Napoli, Porta San Biagio.
- Corso Palmieri: il ‘cardo’ romano, su cui si affacciano sontuosi palazzi nobiliari con i loro balconi in pietra leccese riccamente decorati.
- Piazza Vittorio Emanuele e la Chiesa di Santa Chiara dal particolare tetto di cartapesta.
- Teatro Romano incastrato in un crocicchio di vicoli e palazzi storici.
- Via dei Perroni e la Chiesa di San Matteo dalla particolare facciata concava e convessa.
- Convitto Palmieri: sede della Biblioteca Provinciale. La sua bellissima cappella sconsacrata ospita spesso interessanti mostre o esposizioni.
Se cerchi una buona guida di Lecce e del Salento da avere con te, questa potrebbe fare al caso tuo.
Tre giorni a Lecce

Tre giorni a Lecce sono probabilmente l’ideale per scoprire a fondo la città, andare via con il desiderio di tornare ma allo stesso tempo gratificati per non aver perso nulla delle cose più interessanti da vedere. In tre giorni a Lecce avrai la possibilità di apprezzare la città con la luce del giorno, quando il sole illumina la pietra leccese, e della notte, quando il centro storico sembra immergersi in un’atmosfera incantata. Qualora decidessi di fermarti a Lecce per due notti (se sei alla ricerca di un alloggio suggestivo dai un occhio ai miei appartamenti su Airbnb) o tre giorni, ti consiglio di visitarla in modo lento e di aggiungere le seguenti tappe a quelle del paragrafo precedente:
- Cimitero Monumentale con adiacenti la Chiesa dei Santi Niccolò e Cataldo, il convento degli Olivetani (bene FAI) e il Parco di Belloluogo.
- Parco delle mura urbiche che è possibile visitare anche dall’interno.
- Castello Carlo V: monumentale complesso difensivo di cui è possibile visitare anche le antiche prigioni.
- Museo Castromediano: il museo provinciale accoglie una ricca collezione di reperti della Magna Grecia, insieme a esposizioni temporanee.
- MUST: Museo Storico Città di Lecce, ospita una collezione di reperti provenienti dagli scavi del Parco Archeologico dell’Antica Rudiae e mostre temporanee di artisti salentini di levatura nazionale o internazionale.
- Fiermonte Museo: ospita la collezione privata della famiglia Fiermonte, proprietaria dell’adiacente hotel La Fieremontina.
- Fondazione Biscozzi Rimbaud, galleria d’arte contemporanea
- Museo Faggiano: edificio storico archeologico privato che mostra le stratificazioni della città insieme a suggestive tracce del passaggio dei cavalieri templari.
- Museo Ebraico che ripercorre la storia e le tracce dell’antico ghetto ebraico di Lecce.
- Teatro Paisiello, il più antico di Lecce
- Palazzo Tamborino Cezzi, meraviglioso palazzo privato visitabile su prenotazione o mediante visite guidate.
- Palazzo Vernazza e Tempio di Iside
- Museo Ferroviario di Puglia
- Masseria Tagliatelle e il Ninfeo (visita guidata ogni domenica mattina prenotabile qui)
- Santuario di Sant’Antonio a Fulgenzio, il suo Ninfeo e Biblioteca Caracciolo
- Villa Comunale (Giardini Garibaldi)
Qui ti consiglio , inoltre, alcune tappe insolite da aggiungere ai tuoi itinerari.
Una settimana a Lecce

Se deciderai di fermarti a Lecce per una settimana, potresti alternare le tue giornate tra passeggiate culturali nel centro storico (attraverso le tappe indicate nei paragrafi precedenti), visite ai Musei e ricerca/shopping tra i tanti negozi di rigattieri e antiquari (qui trovi gli indirizzi dei miei preferiti), o visitare i mercati di quartiere (come il Mercato coperto di Porta Rudiae o Santa Rosa o Settelacquare, oppure il mercato del lunedì e venerdì di Viale Roma) per fare scorta di prodotti tipici locali, oppure arricchire la tua visita con alcune piccole gite fuori porta. A meno di 15 minuti d’auto da Lecce puoi esplorare:
- San Cataldo (una delle marine di Lecce) antico porto romano, con il suo bel faro e il lungomare (raggiungibile anche con autobus urbano dal centro città).
- Abbazia di Cerrate incantevole bene FAI che ospita anche numerose attività didattiche.
- Parco archeologico di Rudiae antico insediamento romano.
- Acaya borgo medioevale e cittadella fortificata, vicina ai campi da golf.
- Riserva Naturale delle Cesine (Parco WWF) per una passeggiata naturalistica tra boschi e paludi fino ad arrivare alla spiaggia.
Oltre che ovviamente addentrarti alla scoperta del Salento, delle sue spiagge e dei suoi borghi.
Dove mangiare a Lecce
Se sei arrivata/o alla fine dell’articolo, come promesso ecco alcuni indirizzi che indipendentemente dalla durata del tuo soggiorno ti saranno utili per una pausa ristoro tra una tappa e l’altra della tua esplorazione (in questo articolo trovi una lista delle migliori trattorie a Lecce):
- Bar Rudiae (con vista su Porta Rudiae) per una colazione tipica con pasticciotto e caffe in ghiaccio con latte di mandorla
- Caffe Flow su via Libertini, per colazione continentale o aperitivi in un’atmosfera giovane e vivace e al contempo romantica
- Too much in via Palmieri, brunch e colazioni continentali
- Doppiozero dalla colazione alla cena, locale con tavoli esterni dall’atmosfera contemporanea in uno degli angoli più suggestivi del centro storico
- Bar Alvino in Piazza Sant’Oronzo per immergerti nella dolce vita locale
- Trattorie: La Sapore, Bar Moro, La Putea, L’Angiulinu, Dall’antiquario per piatti genuini con ingredienti locali, sia a pranzo che a cena
- Aperitivo con degustazione di vini da Enoteca Mamma Elvira o Bottega del Corso
- La cucina di Mamma Elvira o Primo Restaurant per una cena indimenticabile
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