Mercati di Madrid: tra enogastronomia, vintage e artigianato

In questo articolo ti porto alla scoperta dei Mercati di Madrid: luoghi autentici in cui immergersi nella cultura locale, provare prodotti tipici o fare shopping di qualità.

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Io sono Alessandra Ripa, blogger osservatrice viaggiatrice, irrimediabilmente leccese. Dal 2023 vivo a Madrid e qui te la racconto.

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Tutte/i conosciamo Madrid come elegante e vivace capitale della Spagna, e in quanto tale molti di noi hanno in programma di visitarla (o di tornarci). Una delle caratteristiche che amo di questa città è quella di avere un carattere molto ‘popolare’, ricco di umanità varia e di servizi per i suoi abitanti. Nonostante sia un polo economico importante della Spagna e sede di big corporate e multinazionali, la vita quotidiana rimane per molti versi semplice tanto da rendere molti dei suoi quartieri (‘barrios’) simili a piccole cittadine.

Ecco allora, che per avvicinarsi meglio alla cultura locale, credo sia utile includere in una visita a Madrid anche un tour tra i suoi mercati, magari preferendoli o alternandoli allo shopping tra le cattedrali del consumismo dislocate sulla Gran Via. Non ne usciremo certamente delusi dato che si tratta di luoghi vivaci e colorati, capaci di regalarci esperienze originali e inattese rispetto alle nostre aspettative da turisti, e avremo favorito l’economia locale e i piccoli commercianti e artigiani.

I mercati di Madrid si possono riassumere in due principali categorie: i mercati gastronomici rionali e quelli del vintage e/o dell’artigianato.

I mercati gastronomici rionali

mercato di san antonio

In Spagna, i mercati coperti rionali sono un importante punto di aggregazione per la comunità, e con gli anni si sono trasformati anche in punti di riferimento per scoprire le tipicità gastronomiche. Famosi, ad esempio, La Baqueria di Barcellona o il Mercado Central di Alicante.

Madrid non è da meno, e data l’estensione della città, ogni quartiere ha il suo mercato di riferimento. Probabilmente hai sentito parlare del popolarissimo Mercato di San Miguel, uno dei più antichi e belli data la costruzione in ferro battuto e vetro. Tuttavia, con l’aumento del turismo di massa, questo mercato ha perso buona parte del suo fascino e si è trasformato in una sorta di ‘trappola per turisti’ offrendo principalmente prodotti globalizzati, dozzinali e a prezzi molto più alti della media in città. Probabilmente ci passerai vicino (trovandosi a due passi dall’imperdibile Plaza Mayor) e forse ci entrerai ma ti suggerisco di appuntarti anche alcuni dei mercati che riporto di seguito se vuoi mangiare bene spendendo poco o il giusto.

Ecco allora i mercati rionali da visitare a Madrid per una imperdibile esperienza gastronomica autentica:

  • Mercado de San Fernando: il mio preferito, si trova in Calle Embajadores nel pittoresco quartiere di Lavapiés. Aperto tutti i giorni, dal mattino alla sera, più affollato la domenica pomeriggio in quanto qui si riversano tutti gli avventori de Il Rastro (il mercato vintage di cui parlo di seguito). Propone localini di tapas per tutti i gusti, da quelle tradizionali a quelle messicane/peruviane/cilene, vegane, paella (che qui si chiama arroz), vermuth a volontà. Durante la settimana è un vero e proprio centro di aggregazione per gli abitanti del quartiere: puoi vedere anziani giocare a dama cinese, genitori bere una cerveza mentre i bambini corrono tra i corridoi, persone curiosare nel negozio dei libri di seconda mano o partecipare a un laboratorio di tintura naturale dei tessuti.
  • Mercado de La Cebada: questo mercato su due piani si trova nel quartiere de La Latina. Ospita chioschi alimentari (dalla frutta e verdura alla pescheria, dai formaggi e prosciutti alle olive, vini, birre) ma anche botteghe artigiane, negozietti di stampe d’autore, saponi naturali, etc. In alcuni dei chioschi è possibile pranzare, menzione speciale per la pescheria con cottura al piano terra e per il chiosco italiano al primo piano dove consumare un buon caffè o uno spritz.
  • Mercado de Anton Martin: si trova nel quartiere di Anton Martin adiacente al bellissimo CineDorè e alla Scuola di Flamenco. Anche qui puoi fare la spesa di prelibatezze locali (come ad esempio le olive) o consumare pranzo o cena presso uno dei tanti ristorantini (ti segnalo tra tutti il chiosco italiano che realizza brioche con il ‘tuppo’ – Moñetes – farcite e quelli asiatici).
  • Mercado de Los Mostenses e Mercado de Las Maravillas: se ti piacciono la cucina e le vibes dell’America Latina devi visitare questi mercati. Il primo si trova a due passi da Plaza de Espana, su due piani, al secondo piano ospita molti chiringuitos di cucina peruviana e cinoperuviana (chifa). Il secondo si trova a Cuatro Caminos, quartiere meno turistico, pertanto orientato prevalentemente alla spesa ortofrutticola dei residenti, tuttavia ospita diversi localini interessanti di cucina messicana e venezuelana.
  • Mercado de San Antonio: Si trova nel quartiere di Chueqa, tra tutti quelli citati è probabilmente quello più turistico ed elegante (quindi anche costoso), ma comunque vale la visita per la sua architettura interessante e la qualità dei ristorantini al suo interno.
  • Mercado de San Ildefonso: anche questo mercato è decisamente turistico ma te lo segnalo per l’atmosfera giovane e allegra, si può cenare spendendo poco in una grande sala con tavoloni circondati da localini (se viaggi in gruppo qui ognuno può ordinare il cibo che preferisce da uno dei tanti chioschi) e in quanto si trova nel quartiere di Malasaña da cui probabilmente passerai.

Mercati vintage e dell’artigianato

mercato del rastro

Se come me sei appassionata/o di vintage e ovunque tu vada ti metti alla ricerca dei luoghi in cui curiosare tra vintage e antiquariato, allora devi sapere che a Madrid si svolge uno dei mercati dell’antiquariato piu belli e antichi del mondo. Si tratta del mercato de El Rastro, che si svolge tutte le domeniche tra i quartieri di Lavapiés, Embajadores e La Latina. Il mercato è documentato dal 1740 e deve il suo nome al rastro (scia) lasciato dalle carcasse degli animali che venivano trasportate lungo le vie della zona in cui oggi si svolge, e dove un tempo c’era un mattatoio. La zona principale per le bancarelle inizia da plaza Cascorro e si sviluppa su Calle de la Ribera de Curtidores, ma se cerchi antiquariato e vintage ti consiglio di esplorare soprattutto le viuzze secondarie in cui si trovano quasi tutti gli antiquari e rigattieri. In particolare, in Plaza del Gral Vala del Rey troverai soprattutto esposizione di antiquari e bancarelle di abiti usati e vintage (e un baretto alla buona che fa delle bravas spettacolari), mentre in Plaza del Campillo del Muendo Nuevo si trovano soprattutto bancarelle di libri di seconda mano.

Se i libri antichi sono la tua passione, ti devi appuntare anche la Fiera del Libro de la Cuesta de Moyano, aperta tutti i giorni della settimana.

Un bellissimo mercatino dell’artigianato locale, invece, è quello de Las Ranas, nel suggestivo ed elegante Barrio de Las Letras, ogni primo e terzo sabato del mese. E ancora, imperdibile l’atmosfera del Mercado de Los Motores che si svolge nel Museo del Ferrocarril (museo ferroviario) nel secondo fine settimana (sabato e domenica) di ogni mese.

In funzione della stagione e delle ricorrenze a Madrid si svolgono molti altri mercatini: qui trovi un elenco completo e aggiornato dei mercati di Madrid.

Spero che questo articolo sui mercati di Madrid ti sia stato utile. Se ti è piaciuto, per favore lascia un like o commento!

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