Vendere su Vinted: 10 consigli più uno per guadagnare dal tuo armadio

In questo articolo ti racconto la mia esperienza nell’utilizzare Vinted, una delle piattaforme più diffuse per la compravendita di articoli di seconda mano, e in base a quello che ho imparato condivido qualche trucco per ricavarne il meglio.

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Io sono Alessandra Ripa, blogger osservatrice viaggiatrice, irrimediabilmente leccese. Dal 2023 vivo a Madrid e qui te la racconto.

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Da dove nasce la mia passione per il second hand. Sono un’anima antica che ama le cose vissute e tutto ciò che ha una storia da raccontare. Mi sono avvicinata al mondo del second hand e del vintage (senza neppure sapere come si chiamasse) quando ero appena una ragazzina e frequentavo un grande mercato settimanale che si svogeva vicino al mio liceo a Lecce. Le bancarelle che preferivo erano quelle dell’usato: negli anni 90 e primi 2000 non esisteva ancora il fast fashion e al mercato era facile imbattersi in veri capi anni 70 di ottima qualità, abbigliamento firmato di brand Made In Italy, pelletteria, capi sartoriali e di campionario. In particolare, in prossimità del Capodanno le bancarelle si riempivano di abiti da sera, molti dei quali dal gusto discutibile ma anche qualche chicca (ho ancora una bellissima gonna vintage tirolese in raso di seta verde e velluto nero con cintura gioiello che sfoggio di tanto in tanto raccogliendo commenti di ammirazione). Questo mercato, anche ‘grazie’ alla pubblicità di alcune influencer sui social network, oggi è popolarissimo ma ciò non toglie che si possano ancora fare ottimi affari (Qui ti indico dove si trova, insieme ad altri luoghi dove comprare second hand a Lecce). Ho continuato ad acquistare usato anche a Milano, in particolare bazzicando il mercato di Lorenteggio e la fiera di Senigallia, anche questi ormai abbastanza gettonati. E continuo ancora oggi a Madrid, avendo anche la fortuna di vivere in prossimità (i malpensanti diranno che non è un caso…) di uno dei mercati del vintage piu grandi al mondo, quello del Rastro (di questo e altri mercati madrileni ti racconto qui).

Alla luce di questa esperienza, Vinted avrei potuto inventarlo io e ora sarei ricca! E invece lo uso dal 2020 e ho guadagnato circa 5000 Euro vendendo su Vinted (spendendone altrettanti). Infatti, nel 2020 nella noia dei lockdown e sopraffatta dalla quantità di cose che avevo nell’armadio , mi avvicinai al mondo delle piattaforme second hand tra cui Vinted, che all’epoca era ancora poco noto in Italia, riuscendo a liberarmi di tantissima merce che veniva acquistata soprattutto da utenti francesi (la piattaforma lituana nasce nel 2008, oggi diffusa in 16 paesi tra Europa e Nord America, conta 65 milioni di iscritti ma fino a pochi anni fa era usata principalmente in Francia e nel Nord Europa). Avrei preferito esserne una founder, tuttavia essere stata una sorta di pioniera in Italia mi ha consentito di costruirmi una base solida di recensioni e followers che oggi mi aiuta a vendere velocemente qualsiasi cosa pubblichi (a proposito, questo il mio profilo). Dei 5000 Euro guadagnati, dicevo, solo una minima parte sono effettivamente finiti sul mio conto corrente, in quanto la maggior parte li ho riutilizzati, di volta in volta, per acquistare articoli per me o la mia famiglia (borse firmate, maglioni per mio marito, persino una culletta per la bambina in arrivo…): condivido questo dato per darti un’idea di quale possa essere il potenziale dello strumento se usato con costanza e furbizia seppur in modo amatoriale. Tanto che oggi ho iniziato a utilizzarlo per rivendere articolari che acquisto con questo preciso intento per poi finanziarmi qualche pezzo di lusso o quasi.

Ecco, allora, 10 consigli più uno su come vendere su Vinted:

  1. Creati una base di followers e di reviews. Questo è fondamentale per avere visibilità ogni volta che caricherai nuovi articoli. Chiedi ai tuoi contatti di seguirti (ad esempio, puoi inviare il link al profilo tramite messaggi o inserirlo in una storia instagram), carica alcuni articoli da vendere a prezzi convenienti in modo da poterti assicurare visibilità e una base di prime recensioni: un piccolo investimento che darà i suoi frutti.
  2. Scegli con cura cosa vendere: i capi maggiormente desiderati, soprattutto da acquirenti del Nord Europa, e su cui ci sono maggiori margini, sono quelli fatti con materiale di qualità (lana, cashmere, cupro, pelle, …), possibilmente Made in Italy e/o vintage. Tra acquirenti italiani, invece, funzionano molto bene i brand noti, ma in questo caso tieni in considerazione una fitta negoziazione. Non caricare capi contraffatti o della cui autenticità non hai la certezza e non fare riferimenti a brand di lusso nella descrizione se il prodotto non gli corrisponde: rischieresti che Vinted li elimini e abbassi le visualizzazioni del tuo armadio.
  3. Crea annunci chiari e piacevoli. Mettiti nei panni dell’acquirente e cura l’annuncio come vorresti vederlo: fai foto chiare e luminose su sfondo bianco (puoi mettere il capo su una gruccia e appenderla a un chiodo contro una parete bianca, ad esempio). Scatta almeno 4 foto: una frontale, una del retro, dettagli rilevanti (ad esempio bottoni), etichette interne, se presente il cartellino, e se ne hai voglia una con il capo indossato (probabilmente te la chiederanno quindi meglio portarsi avanti). Se la taglia riportata non corrisponde alla realtà (succede spesso con i capi vintage), crea l’annuncio riportanto la taglia reale (cioè quella che corrisponde alla vestibilità) dell’articolo e riporta le misure principali (vita, lunghezza, ascella-ascella, etc…). Se sono presenti difetti non nasconderli: fotografali ed elencali, meglio non ingannare l’acquirente che altrimenti potrebbe renderti il capo o lasciarti una cattiva recensione.
  4. Descrivi l’articolo in modo furbo: assicurati che il titolo includa la parola chiave che rende quel capo appetibile (ad esempio il nome del brand, o il materiale se di pregio, o se è un Made in Italy), nel campo relativo al brand inserisci quello che ha più followers (ad esempio se la marca è poco nota potrebbe avere più senso inserie il materiale del capo, quando di qualità, ad esempio ‘cashmere’).
  5. Inserisci un prezzo ragionevole ma non svendere: se necessario fai una ricerca di articoli simili per definire il tuo prezzo. Vinted ti suggerisce articoli simili venduti con relativi prezzi di vendita: per esperienza ti dico che ho sempre venduto a prezzi più alti di quelli suggeriti (20-25%). Tieniti, piuttosto, disponibile a considerare eventuali offerte al ribasso.
  6. Inserisci sconti sui set ad esempio 10% per due capi, 20% per tre e così via, ma attenzione a non attivarlo quando hai capi con fasce prezzo molto differenti (es uno da €100 e uno da €5) perché potrebbe danneggiarti nella vendita di quelli più costosi.
  7. Consulta l’app quotidianamente, o attiva le notifiche in modo da non perderti eventuali offerte o richieste di informazioni. Rispondi in modo educato e gentile: creare una buona connessione con potenziali acquirenti è la chiave per la riuscita dell’affare!
  8. Quando il tuo capo avrà ricevuto un discreto numero di preferenze, abbassa leggermente il prezzo: le persone interessate riceveranno una notifica. Se il capo è online da molto tempo (es. settimane) e non è stato acquistato, potrebbe avere senso eliminare l’annuncio e crearne uno nuovo (anche se ha ricevuto delle preferenze). Tuttavia, attenzione a non eccedere con questa tecnica o Vinted potrebbe penalizzare la visibilità del tuo armadio.
  9. Cura la spedizione: non inviare capi male odoranti o sporchi, piuttosto lavali prima di spedirli per rispetto nei confronti dell’acquirente. Se eventuali macchie non vengono via elencale come difetti in fase di descrizione. Non attendere troppo per spedire dopo che il capo è stato acquistato: ricorda che prima arriva e prima riceverai il pagamento. Il pacchetto puoi realizzarlo con materiale di recupero (piccole scatole per la pasta, sacchetti di carta, pacchetti ricevuti a loro volta tramite vinted…) ma assicurati di chiuderlo bene in modo da non compromettere il capo.
  10. Di tanto in tanto investi in promozione: se hai del saldo puoi promuovere un articolo o l’intero armadio. Ti consiglio di farlo in modo da aumentare la visibilità dei tuoi articoli.
  11. Consiglio Jolly: Apri un account. Se ancora non lo hai, non rimandare, fallo ora! Ci vogliono 5 minuti: scarica l’app, crea un account (bastano poche info) e non dimenticare di inserire i dati del conto su cui vuoi ricevere i soldi qualora decidessi di non riutilizzarli per fare acquisti a tua volta.

Spero che questi consigli possano tornarti utili. Se ne hai altri da condividere ti aspetto nei commenti.

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